Cos’è il trekrafting

da | Set 3, 2024 | Equipaggiamento, Tecniche

Il nome Trekraft deriva dall’unione di trekking e rafting, due sport che in genere si effettuano separatamente ma che oggi possono essere combinati, generando un vero e proprio cambio di prospettiva per gli amanti dell’avventura.

Il trekrafting, infatti, non è solo un’attività ricreativa, ma è un modo di affrontare la natura che offre grandi prospettive anche nel mondo dell’esplorazione.

Equipaggiamento

Alla base del trekrafting c’è l’utilizzo di leggere imbarcazioni gonfiabili dalle prestazioni elevate in termini di resistenza e affidabilità: i packraft.

Le loro dimensioni ridotte, una volta ripiegati, consentono il trasporto con lo zaino in qualsiasi luogo, per poi essere facilmente gonfiati e utilizzati una volta giunti ad un lago, un fiume o al mare.

Cambio di prospettiva

In genere, nelle gite di piacere nel tempo libero, la bellezza di un’escursione in trekrafting consiste nell’unire due attività durante la stessa uscita, oltre al fascino di vivere la natura ed il paesaggio dalla prospettiva dell’acqua.

Inoltre, per gli appassionati di birdwatching e in generale di fotografia naturalistica, il trekrafting consente di raggiungere zone altrimenti inaccessibili a piedi, aumentando notevolmente la possibilità di avvistamenti.

Ma è nell’esplorazione e nelle avventure di più giorni che il trekrafting si rivela davvero innovativo in quanto, molti corsi d’acqua che sul nostro cammino avrebbero rappresentato degli ostacoli da superare o aggirare, diventano invece delle tracce da seguire o comunque attraversare con maggior facilità.

Un esempio classico è l’attraversamento di un fiume, senza il vincolo di dover raggiungere un ponte (che potrebbe essere distante) oppure senza la necessità di doverlo superare con un guado, attività spesso complessa.

Ma le applicazioni possono essere tante e in alcuni ambienti impervi l’utilizzo di una piccola imbarcazione può farci risparmiare molto tempo ed energie e in alcuni casi risultare addirittura indispensabile!

Guarda ad esempio questo schema di una circostanza in cui mi sono trovato sull’Isonzo, dove il packraft è risultato di grande utilità e che rappresenta al meglio una situazione di trekrafting:

ESEMPIO: (1) Nel momento in cui non è stato più possibile proseguire a piedi, abbiamo aperto il packraft e percorso alcuni kilometri navigando in acqua. (2) Raggiunte delle rapide impraticabili sul fiume, siamo sbarcati a terra per proseguire a piedi aggirando le rapide. (3) Per ritornare dall’altro lato del fiume abbiamo usato di nuovo il packraft, proseguendo poi a piedi fino al nostro obbiettivo.

Conclusioni e consigli

Il trekrafting è quindi un’attività che offre grandi prospettive per avventurieri che affrontano spedizioni in ambienti remoti e per tutti quegli escursionisti che amano godersi la natura nei suoi vari ambienti terrestri e acquatici.

Il modo migliore per avvicinarsi a questa disciplina è certamente quello di frequentare il corso di orientamento, in modo da saper pianificare un’escursione e muoversi in natura, oltre ovviamente a provare il packraft nei diversi ambienti di lago e di fiume (contattami se sei interessato a partecipare a queste attività).

Prima di intraprendere avventure molto impegnative è sicuramente utile anche frequentare un corso sulla sicurezza in acqua, come quelli offerti dalla Rescue Project, così da raggiungere una formazione ancora più completa!

Stefano Lasi

Stefano Lasi

Guida Ambientale Escursionistica

Viaggiatore “zaino in spalla” e sempre alla ricerca di avventure! Ho fondato Trekraft.it dove propongo escursioni a piedi e in packraft nella natura.

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